Paola e Andrea hanno scelto l’Hotel Signum di Salina, nelle Isole Eolie, per celebrare il loro destination wedding in Sicilia. Un luogo dove la luce del Mediterraneo, il paesaggio vulcanico e l’eleganza discreta dell’ospitalità siciliana hanno ispirato ogni scelta progettuale.
Il matrimonio è stato concepito come un’esperienza in perfetta armonia con il territorio. La cerimonia simbolica, affacciata sul mare, ha trovato nella natura la sua scenografia più autentica, mentre il progetto floreale e il wedding design sono stati studiati per dialogare con i colori, le texture e la luce di Salina, valorizzandone la bellezza senza mai sovrastarla.
Ogni dettaglio è stato progettato su misura per raccontare l’identità della coppia e il carattere dell’isola: dalla stationery illustrata ai ventagli personalizzati,
dai tamburelli siciliani reinterpretati come escort card fino alla mise en place, realizzata con materiali naturali e una palette ispirata alla macchia mediterranea.
Al tramonto, il ricevimento ha preso vita nel giardino dell’Hotel Signum. Lampadari sospesi, centinaia di candele e composizioni floreali hanno trasformato lo spazio in un’atmosfera intima e raffinata, dove ogni elemento contribuiva a creare un’esperienza elegante, autentica e profondamente mediterranea.
Come wedding planner specializzata in destination wedding in Sicilia, progetto matrimoni che valorizzano l’identità del luogo che li ospita, trasformando paesaggio, cultura e design in un’esperienza coerente, raffinata e senza tempo. Per Paola e Andrea, Salina non è stata soltanto la destinazione del loro matrimonio, ma una parte essenziale della loro storia.
“Angela ha reso realtà il nostro sogno di un matrimonio in Toscana. Ogni dettaglio è stato curato con grande attenzione.”
“Angela è stata con noi molto di più una wedding planner: ha seguito con pazienza e costanza ogni aspetto. La risceglierei altre mille volte!”
“Scegliere Angela per organizzare il nostro matrimonio a Firenze è stata una delle decisioni migliori. Ogni dettaglio è stato perfetto.”