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ANGELA BARTOLOMEO | Wedding Planner, Roma
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Come scegliere l’abito da sposa e gli accessori giusti

Alzi la mano chi anche solo per sbaglio non ha incrociato su Real time, Randy Fenoli e le commesse di Kleinfield, famoso negozio di abiti da sposa a New York. Guardando le spose che si avvicendano nei camerini, si comprende quanto la scelta dell’abito nuziale  sia importante e quanto questa  scelta possa generare tantissimi dubbi . Un momento così bello ed emozionante  non può e non deve essere fonte di affanno e di preoccupazione.

Cosa fare per essere sicure di sceglierlo con serenità e gioia, senza ansie e dubbi ?

Prima di ogni cosa bisogna cercare di orientarsi su tessuti di qualità e su linee non eccentriche. Mi è capitato spesso, nel corso dei matrimoni, di ammirare abiti strepitosamente scenografici ma che non consiglierei a nessuna delle mie amate spose.

L’abito da sposa oltre che la bellezza deve concedervi  la possibilità di muovervi liberamente e godere appieno della giornata di festa.

Secondo step: quando andiamo ad acquistare il nostro abito cerchiamo di tenere ben presente la nostra unicità e di come siamo fatte. Orientiamoci verso modelli che esaltano la nostra femminilità. Il pizzo ad esempio si addice molto a chi ha una fisicità esile, mentre i tessuti lisci e splendenti aiutano a nascondere qualche rotondità. Se la sposa ha le braccia troppo magre dovrebbe evitare gli abiti senza maniche e prediligere piccoli boleri o guanti lunghi. Al contrario le maniche in pizzo nascondono senza appesantire le braccia non proprio toniche. E’ fondamentale che l’abito sia in perfetta armonia con lo stile che daremo al ricevimento perché non manchi mai l’effetto scenico.

Come dare il tocco finale e definire lo stile del wedding dress?

Gli accessori giocano sicuramente un ruolo molto importante.

Il velo: dopo aver indossato quello allegro dell’addio al nubilato arriva il momento di vestire il velo romantico e carico di significato del vostro matrimonio. Nella scelta bisogna tener presente lo stile dell’abito e cosa da non trascurare , l’altezza della sposa. Un velo troppo corto svilisce un abito sontuoso, mentre se è troppo lungo comprime la figura quando la sposa non è abbastanza alta.

Esistono tantissimi modelli di velo. A madonna, a voliera, a cascata, corto ( consigliabile soprattutto nei matrimoni civili). Qualunque sia il modello che sceglierete non indossatelo mai  durante il ricevimento.

Altre regolina: se l’abito è suntuoso il velo sarà semplice e viceversa, ma io penso che  dato che ci si sposa una volta sola,  fate volare i vostri  desideri.

Il fascinator: è una valida alternativa per chi non ama il velo,  oltre ai fiori freschi tra i capelli.  E’un  prezioso fermaglio arricchito di volta in volta da nastri, piume e che va sistemato nella parte bassa della nuca, nel punto in cui parte l’acconciatura della sposa. La veletta perfeziona il fascinator con la giusta eleganza di un velo leggero.

Il cappello: di gran moda intorno agli anni ’70 si addice a chi sceglie per il proprio matrimonio uno stile campestre o comunque piuttosto informale.

Bisogna proprio indossare le calze sotto l’abito?

Certo la smagliatura è  sempre in agguato! Le spose più moderne, non scelgono di indossare le calze perché le trovano molto scomode, tranne che non si tratti di un bel paio di autoreggenti, corredate da una bella giarrettiera in pizzo!

E’ sempre meglio aver già acquistato la lingerie che indosserete il giorno del vostro matrimonio alla seconda prova dell’abito. Uno shaping underwear sarà perfetto per valorizzare la linea dove ce ne fosse bisogno .

E le scarpe?

Saranno compatibili la marcia nuziale, le pose fotografiche, il ricevimento ed i balli con un bel tacco 12? Molto dipende dalla vostra attitudine alla sofferenza, ma un rodaggio delle nostre scarpe nei giorni precedenti al matrimonio torneranno utili. Se proprio non ce la fate a resistere e non riuscite a tenere le vostre strepitose scarpe fino alla fine dei festeggiamenti potete cambiarle a danze iniziate. Indossate un bel paio di ballerine o sneakers bianche anzi no…rosse!

 

Riassumendo:

  • siate voi stesse
  • ascoltate i consigli di tutti ma decidete da sole perché quel giorno è il vostro giorno e dovete sentirvi a vostro agio
  • non sottoponetevi a diete da fame
  • tenete sempre presente il vostro budget. Non è vero che l’abito più costa più è bello
  • non sottoponetevi ad estenuanti maratone da un atelier ad un altro e usate internet per una prima scrematura
  • non acquistate con eccessivo anticipo per evitare ripensamenti. sei mesi prima sono un tempo più che sufficiente.

Ed infine abbiate sempre cura del vostro abito da sposa perché è stato testimone di un momento bellissimo e dell’inizio di una nuova ed entusiasmante avventura.

 

 

 

 

 

 

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Come scegliere l’abito da sposa: mini guida all’acquisto dell’abito da sposa corto

Quante di voi ricordano l’abito da sposa che Audrey Hepburn indossava in Funny Face? Un abito di Givenchy, con ampia gonna in tulle e uno splendido corpetto con collo a barchetta e piccole spalline. Ancora oggi l’abito corto rigorosamente sopra o sotto il ginocchio, regala a chi lo indossa originalità, glamour, fascino, e cosa da non sottovalutare, una grande libertà di movimento.

Per quali matrimoni è più adatto l’abito da sposa corto?

Matrimonio Vintage

La sposa che ama le atmosfere stile anni ’50 e ’60, amerà le gonne a corolla e il punto vita delineato che hanno caratterizzato la moda di quegli anni.

Unconvetional marriage

Un pic-nic sull’erba, una vecchia 500, gelatine di frutta e vinile, un abito corto farà al caso vostro.

Matrimonio Capri Style

Una piccola chiesa sul mare e poi in barca per un tuffo davanti ai faraglioni. Balli a tarda notte sulla spiaggia illuminata dai fuochi d’artificio. Un abito corto vi renderà effervescenti e libere di godere della giornata.

La seconda volta

Lasciati da parte i tailleurs, un modello corto frizzante e sbarazzino, sarà ideale per il vostro secondo si.

E ancora, scegliamo un abito corto se:

  • vogliamo goderci la festa, e lo indossiamo come secondo abito, dopo la cerimonia. In questo caso, anche colorato andrà benissimo
  • se siamo particolarmente minute. Andrà bene anche un abito corto con strascico
  • se in atelier, ci sentiamo troppo goffe con l’abito lungo e abbiamo la precisa sensazione che non ci godremo la festa, perché troppo impegnate a “lottare ” con il nostro meraviglioso abito da principessa

Vi lascio con una carrellata di bellissimi modelli. Da farci un pensierino!

L’omaggio agli anni ’50 di Angelo Leoni

 

Collezione Bridal Primavera-Estate 2015 Hannibal Laguna

 

Seta mikado e anni ’50 per l’abito di Hannibal Laguna
Collezione Bridal Primavera-Estate 2015
Raffinato in pizzo
Collezione Bridal Primavera-Estate 2015- Hannibal Laguna

 

Abito in seta, molto adatto alla sposa dal fisico minuto.
Collezione Bridal 2015 Giuseppe Papini
Collezione Bridal 2015 Jenny Packham

 

Collezione Bridal 2015 Elie Saab

 

Delizioso abito con mantellina in pizzo
Collezione Bridal 2015 Monique Lhuillier
Abito con gonna in tulle doppiata in pizzo e raffinato scollo a barca
Collezione Bridal 2015 Carolina Herrera
Abito nuziale con gonna asimmetrica
Collezione Bridal 2015 Yolan Cris
Collezione Bridal 2015 Peter Lagner

 

Un modello frizzante per una sposa ultramoderna
Collezione Bridal 2015 Bluemarine
Collezione Bridal Danilo Fredighi Quintaessenza

 

Sposarsi in rosso? Why not!
Collezione Bridal Quintessenza
Lo stile Chanel è inconfondibile!

 

Linea a tubino e corpetto in preziosissimo pizzo per una
sposa estremamente raffinata
Collezione Bridal 2015 Marchesa
Linea scivolata anni ’60 per l’abito doppiato in pizzo di Marchesa

 

Pizzo e volant per l’abito da sposa Yolan Cris 2015

 

Per sentirsi come una farfalla
Bridal 2015 Yolan Cris
Ispirato a Klimt
Collezione Bridal Laura Biagiotti
Ricercato e raffinatissimo l’abito da sposa in organza in seta
Collezione Bridal Jesus Peiro
Collezione Bridal 2015 Pronovias

 

 

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